Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta un’occasione unica per lo sviluppo del nostro Paese, ma l’attuazione dei progetti procede a rilento. In Italia, dal 2021 al 2024 sono stati spesi solo 58,6 miliardi di euro, pari al 30,14% delle risorse totali, ben al di sotto delle previsioni. Nel 2024 avremmo dovuto spendere 44 miliardi, ma siamo ancora lontani dall’obiettivo.
Anche in Alto Adige la gestione dei fondi PNRR presenta criticità. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere maggiore chiarezza sull’utilizzo delle risorse e sulla loro effettiva distribuzione tra le varie missioni.
I punti critici emersi:
- Alcune missioni, come digitalizzazione, transizione ecologica e inclusione sociale, hanno subito forti ritardi a livello nazionale.
- La spesa per i progetti di Innovazione e competitività in Alto Adige ha addirittura superato il 281% dei fondi assegnati, stando a quanto si apprende dai media: come è stato possibile?
- Sono state penalizzate altre aree per finanziare questi progetti? E se sì, quali e in che misura?
- Quale sarà la spesa prevista per il 2025 e il 2026, missione per missione?
Vogliamo risposte concrete. I fondi europei sono un’opportunità straordinaria per l’Alto Adige e non possiamo permetterci di sprecarli o gestirli in modo poco trasparente. Continueremo a vigilare affinché il PNRR sia davvero uno strumento di crescita per tutti.