Abbiamo presentato un’interrogazione sull’affissione di manifesti controversi da parte di Südtiroler Heimatbund e Südtiroler Schützenbund, alle fermate degli autobus, raffiguranti un traliccio in fiamme, che riteniamo oltre che violenti anche divisivi e inopportuni. Abbiamo chiesto chiarimenti sull’uso degli spazi presso le pensiline e se vi siano policy sottoscritte con il gestore di detti spazi, che vietino l’affissione di contenuti violenti o discriminatori e sull’eventuale utilizzo di fondi pubblici per finanziare tali iniziative, sottolineando l’importanza di promuovere rispetto e coesione nella comunità.