Che senso hanno proporzionale e bilinguismo “perfetti” se poi generano servizi imperfetti, anzi insufficienti, anzi perfino gravemente carenti?
È il senso della mozione da me presentata in Consiglio provinciale a nome del Gruppo PD con la quale, chiedevo cambiamenti del sistema attuale. Infatti, è proprio la proporzionale a costituire uno dei principali ostacoli alla ricerca e assunzione di personale a cui affidare i soggetti deboli del territorio: i bambini piccolissimi, gli anziani, gli ammalati, considerando che il bacino territoriale e autoctono da cui attingere sembra ormai completamente prosciugato; inoltre, il bilinguismo “perfetto” certificato dal patentino o da attestati equipollenti, come richiesto in ogni annuncio di ricerca personale che riguardi il nostro territorio, è un’altra di quelle qualità che intimorisce qualsiasi potenziale partecipante ad una selezione.
Purtroppo, dal centrodestra è arrivato solo silenzio. Dal consigliere di Fratelli d’Italia, Urzì impegnato negli adempimenti romani da deputato, alla Lega che comunque non ha votato a favore.
Una grande occasione perduta per schierarsi dalla parte della gente e dei suoi bisogni reali, non credete?