Abbiamo presentato un voto riguardante l’abolizione dell’imposta ipotecaria di 200 euro, attualmente obbligatoria per l’annotazione nel Libro Fondiario del decreto di nomina dell’amministratore di sostegno.
Attualmente, in Alto Adige ci sono circa 3.600 persone assistite da un amministratore di sostegno, molte delle quali soffrono di demenza, disabilità cognitive o dipendenze. L’imposta, applicata in misura fissa indipendentemente dal reddito, rappresenta un onere ingiusto che grava sulle persone più fragili e bisognose. Si tratta di una tassa considerata "iniqua" e "speculativa" sulle difficoltà di anziani, persone con disabilità o con decadimento cognitivo.
Per questo motivo abbiamo chiesto che la Giunta Provinciale si impegnasse a intervenire presso il Governo Italiano per richiederne l’abolizione.