Facciamo finta che il percorso di riforma dell’autonomia sia stato partecipato e trasparente, mentre in realtà è rimasto confinato a una ristretta élite politica.
Dico questo pensando per esempio, a Sua Eccellenza il Vescovo che sta conducendo delle visite pastorali alle parrocchie di Bolzano. Ebbene, in queste visite parla di comunità e di come questa si debba responsabilizzare.
La comunità in questa fase non è coinvolta, anzi il Presidente Kompatscher ha ulteriormente proseguito su una strada di Realpolitik abbracciando un governo contrario ai suoi e ai nostri valori, che nel passato aveva sempre combattuto.
Si sta giocando alla roulette puntando tutte le fiches sul NERO e allora facciamo finta che non esista il calendario. Da giugno siamo passati a settembre e ora siamo a dicembre e di rinvio in rinvio, risultati concreti non se ne vedono, anzi come sottolineato da un commentatore politico, nei giorni scorsi, si sente un vento contrario alle altre autonomie, che non favorirà di certo la nostra.