Abbiamo presentato un'interrogazione sull'assegno di cura istituito in Alto Adige nel 2007, strumento fondamentale per il sostegno alle persone anziane e non autosufficienti, che oggi mostra diverse criticità.
Tra i temi evidenziati:
- Sostenibilità finanziaria: i costi, sommati alle erogazioni per l’invalidità civile hanno raggiunto quasi 330 milioni di euro all'anno, pari a un quinto del bilancio sanitario provinciale.
- Insoddisfazione degli utenti: tempi di attesa lunghi, procedure inadeguate e riconoscimenti di livello di cura considerati insufficienti, soprattutto quando le famiglie assumono regolarmente (come dovrebbe essere fatto da tutti) le badanti.
- Uso improprio delle risorse: segnalazioni indicano che una parte degli assegni potrebbe essere impiegata per pagare prestazioni assistenziali svolte senza regolare assunzione.
- Monitoraggio insufficiente: mancano dati trasparenti sui tempi di attesa e sulle decisioni dei nuclei di valutazione, percepiti come più restrittivi rispetto al passato, oltre che sulla distribuzione degli assegni di cura sul territorio.
Abbiamo chiesto chiarimenti sull’attuale gestione, possibili revisioni normative e misure per garantire equità, trasparenza e sostenibilità. Riteniamo essenziale affrontare le problematiche per migliorare questo strumento a beneficio dei cittadini e delle cittadine, in considerazione dell’invecchiamento della popolazione locale.